Cucina sospesa o più spazio di storage?

Cucine sospese che fino a qualche anno fa erano ancora considerate roba per pochi: magari costose, magari troppo ricercate e particolari, magari troppo di design. Magari poco funzionali.

Oggi le cucine sospese sono quasi una “normalità”: il concetto della leggerezza visiva e spaziale ci perseguita, forse perchè le metrature continuano a ridursi e la necessità di poter respirare mentre si osserva e si vive un ambiente diventa fondamentale.

Il problema però sorge spontaneo: se le metrature sono sempre più piccole, almeno in città, anche lo spazio di storage si riduce. Insomma, non sappiamo più dove mettere gli oggetti e dunque il pensiero frequente è: se scelgo una cucina sospesa, mi privo di uno spazio prezioso per “archiviare”.

Perchè se in molti altri ambienti della casa la tecnologia ci viene ormai in aiuto, eliminando supporti fisici (vedi cd, dvd, libri, sostituiti da mp3, file di vari formati, ebook), in cucina il frullatore o i piatti proprio non possono diventare virtuali. E dunque necessitano di spazio per essere riposti.

E ritorniamo al dilemma: maggiore leggerezza o più spazio di storage? Io credo che sia tutta una questione di geometria. Perchè lo spazio “tolto” in verticale alle cucine sospese, viene in parte recuperato dalla profondità. Ma poi entra in scena anche la questione di gusto, e allora lì il discorso cambia.

E’ una riflessione seria, la mia: una cucina, se non è potenzialmente per sempre, è almeno per diversi anni. E per diversi anni deve rimanere funzionale, pratica e sì, anche bella da vedere. Perchè l’estetica la demonizziamo di continuo, quando in realtà serve a far esprimere la nostra personalità e a farci respirare con gli occhi.

Dunque il giusto compromesso è da trovare: e lo dico perchè ormai penso seriamente alla mia nuova cucina…il momento della scelta si avvicina inesorabilmente. E da che ne ero tremendamente entusiasta, sono passata a una sorta di terrore implicito, latente, che mi assale ogni volta che mi avvicino a qualcosa di “definitivo”.

Imperitura: la mia cucina sarà imperitura. E proprio per questo “perfetta”. Come posso trovare l’equilibrio perfetto tra esigenze e gusto? E’ l’eterno dilemma dell’arredatore. Ed è per questo che comincio cercando di capire quali forme, quali pieni e quali vuoti dovrà avere la mia cucina. Perchè penso che da qui si debba partire: da ciò che si riempirà e da ciò che rimarrà a coronare i miei respiri, occhialuti o no.

Non riesco a decidermi, non ancora. E mentre aspetto di ricevere una folgorazione sulla via di Damasco, osservo e assimilo.

Osservo cucine come Sfera, che potrebbe rappresentare l’esatto compromesso: una cucina capiente come quelle “tradizionali”, appoggiata a terra, ma dotata della stessa insostenibile leggerezza di una cucina sospesa, grazie allo zoccolo a specchio e alle superfici lucide che dilatano lo spazio.

Oppure mi beo al pensiero di quante cose potrei sistemare nella cucina Horizon, monolitica, ma allo stesso tempo snella e dalle linee pulitissime.

Oppure ancora guardo la cucina Living e rimpiango sempre più di non avere un loft/open space dove poter sfruttare lo spazio al centro, componendo pieni e vuoti in un dinamismo effettivamente insolito ed emozionante.

Scegliere è dura: vi prego qualcuno mi salvi dal comprare otto cucine tutte insieme!

Belli e bravi, a volte si può.

Domanda delle più classiche: cosa porteresti su un’isola deserta?
Risposta altrettanto classica: libri!
Fortunatamente io non ho nessuna necessità di trasferirmi su un’isola deserta e posso godermi la comodità della mia poltrona preferita per immergermi nella lettura di un buon libro.
La necessità che invece ho e che sfido chiunque a non avere, è quella di trovare finalmente una collocazione funzionale ai miei poveri libri che giacciono malamente impilati, incastrati e stipati in ogni luogo possibile e immaginabile. Forse sarà anche per questo che le librerie sono da sempre tra i miei pezzi di arredamento preferiti e se chi odia ama, potrebbe essere vero anche il contrario e io potrei anche odiare un po’ questi cari mobili.
Il rischio che corrono alcune librerie è di finire per essere come certe starlette da tv, belle e stupide o, al contrario come Margherita Hack, intelligentissima ma inguardabile.
La vera sfida è trovare una soluzione intelligente che non dia alla propria casa l’aspetto di un archivio polveroso.
Allora perché non azzardare qualche colore vivace e qualche variazione sul tema?
Proprio come fa Lounge Libreria, una serie moderna e versatile di moduli ideale per comporre librerie che, tra una variazione sul tema e l’altra, possono diventare anche pareti attrezzate per soggiorni e ospitare schermi tv e soprammobili, oltre ai cari libri.

Perché va bene fare gli intellettuali, ma con moderazione.
Alcune librerie hanno il vizio di essere composte esclusivamente da elementi a giorno e di non prevedere un’anta nemmeno per errore. Lounge invece consente di mettere al riparo quei libri, quei dvd e quegli oggetti che non vogliamo vadano soggetti al “Che bello! Me lo presteresti?” di qualche amico.
In realtà Lounge dovrebbe uscire allo scoperto e dichiararsi come parete attrezzata, più che come libreria. Pensili a giorno, ante, cassettoni, pedane a terra e basi sospese, c’è veramente di tutto tra le opzioni disponibili per comporre Lounge.
 

All’inizio parlavo di funzionalità e Lounge ci mette del suo: i pensili a giorno sono dotati di inserti in lamiera piegata che permettono di organizzare lo spazio al loro interno con vani di diverse dimensioni. C’è poco da fare: i tascabili e gli atlanti hanno proprio dimensioni diverse!

Tornando alle librerie “Margherita Hack”, Lounge non corre questo rischio e, per la legge del “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”, può essere personalizzata con diverse finiture. Le composizioni sono realizzabili in noce, rovere tabacco, rovere carbone, rovere moro e nei diversi colori laccati opachi, lucidi e a poro aperto. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.
Più ci penso e più mi dico che Lounge mi è piaciuta perché è una libreria tuttofare, praticamente una non-libreria e più ci penso e più concludo che, forse, sull’isola deserta dovrei considerare di portare uno psicologo o, ancora meglio, un bravo arredatore amante della lettura.

Soggiorni e poltrone: comporre

Soggiorni, poltrone, pareti attrezzate. Mi vorticano in testa come pezzi di un puzzle, che vorrei riuscire a completare nel migliore dei modi. Li visualizzo, li sistemo, li sposto e li ricolloco ancora. Non mi stanco mai, perchè la ricerca della casa perfetta mi affascina e mi fa sognare.

Torno qui dopo diverso tempo, un tempo che per certi versi è sembrato infinito. Difficile, denso, decisamente intenso, nel bene e nel male. Un tempo che non mi ha permesso di scrivere, ma anche un tempo che con i suoi angoli bui e la sua vena in qualche modo travolgente e sconvolgente, non mi ha dato la possibilità di sentire la mia passione per la casa e l’arredamento. E’ stato come spegnere uno schermo che è stato sempre acceso dentro di me, lasciando al suo posto un ronzio insistente, fastidioso, quasi inquietante.

Ma ora ho riacceso lo schermo. E l’ho fatto anche per un ottimo motivo: sono in fase di ristrutturazione, ho una veranda da costruire, vari ambienti da reinventare e questo mi riporta lentamente, ma per fortuna inesorabilmente, verso la mia vecchia passione.

Ebbene, fra qualche mese mi ritroverò alle prese con un ambiente giorno di tutto rispetto: ingresso, angolo cottura e nessuna soluzione di continuità verso il soggiorno pensato all’esterno, in quella veranda quasi a cielo aperto che spero mi regalerà tutta la gioia che ho sempre sognato.

In tutto questo ho una parete di circa 3 metri da riempire. Che è come dire a un pittore “hai a disposizione una grande tela su cui dipingere”. L’idea è dunque quella di sistemare elementi contenitore in grado di ospitare la miriade di oggetti in mio possesso, per quanto single imperterrita. Ma l’idea è anche un’altra: il desiderio di ritagliare un angolo relax tutto per me è fortissimo, e cosa può esserci di meglio di una comoda poltrona? Facile da collocare, confortevole da vivere (meglio ancora se dotata di poggiapiedi), ideale per leggere, guardare la tv, ascoltare musica, chiacchierare…

Ecco: il numero perfetto in questo caso è due. Sono due le poltrone che vorrei in questa parte della casa. Due perchè spero di utilizzarne una per il mio futuro amore (per ora ignoto); due perchè saranno il luogo ideale per parlare di serio e faceto con le amiche; due perchè mi siederò lì con mamma a sorseggiare una tisana ogni volta che verrà a trovarmi.

Ma come conciliare due poltrone ed elementi contenitore in un’unica parete? Semplice: componendo. Utilizzando moduli verticali, giocando con le forme, sfruttando le dimensioni, approfittando dei colori e dell’infinita gamma di possibilità che offrono le pareti attrezzate.

Gli elementi sospesi di Lampo 2012 ad esempio sono esattamente ciò a cui pensavo: da espandere in orizzontale, in verticale, da comporre con l’aiuto della fantasia e dell’istinto, seguendo però la mappa tracciata da misure ed esigenze di spazio (non devo dimenticarmi delle poltrone!).

Anche il soggiorno Twin Box può rivelarsi ottimo per il mio obiettivo: elementi verticali, a diverse altezze, sospesi in modo da creare non solo spazio per gli occhi, ma anche zone facilissime da tenere in ordine.

E quale occasione migliore per giocare con forme, colori e incastri se non con gli elementi di una parete attrezzata come Tetris?? Mai nome fu più azzeccato per restituirci un’idea ludica ed estremamente interessante dell’arredo!

Perchè con l’aiuto di questi elementi posso sfruttare lo spazio nel modo giusto: una zona “centrale” per riporre libri, oggetti, stoviglie, cd e dvd, e una zona sospesa, sopra gli spazi lasciati vuoti per le mie due poltrone.

Che, a proposito, potrebbero essere queste.

Poltrone Calix: perfette per il soggiorno di una diva. Non trovate?

Arte, Colore e Feng Shui

Al piano terra di una palazzina d’epoca, nel cuore della città di Varese, la mia prossima “missione” sarà quella di progettare, in 50 mq di spazio, il nuovo negozio su misura di Francesca, che si occuperà di acconciature. Vorrei ripristinare gli interni con rispetto, togliendo i pannelli precedentemente applicati al soffitto e facendo “rivivere” la bellissima volta a crociera.
Entriamo!
Darò ampio spazio alla creatività con giochi di colore, luci e separé mobili dalle forme morbide, per creare tranquilli angoli di lavoro.
Nascerà una struttura esteticamente bella e chic, energeticamente sana. Il locale sarà l’esempio di un contrasto di stile e naturalmente di sobria funzionalità.
Tre vetrine a tutta parete, dalla forma tonda, ammorbidiscono l’ambiente, un po’ buio in alcuni angoli, in quanto due lati si affacciano su di un vicoletto nascosto e poco illuminato.
Dipingere le pareti in tinte chiare pastello farà guadagnare luce e creerà un contrasto scenografico con le assi in legno del pavimento.

Quindi i volumi, la luminosità delle superfici e i contrasti, saranno le caratteristiche di questo nuovo ambiente. Le tonalità del panna, moka e del verde salvia faranno da protagoniste in questa puntata. Il senso di leggerezza si fonderà con le forme e i colori.
La nostra Sabina appartiene all’elemento Legno, quindi i verdi sono i colori da lei preferiti e sono tra l’altro in sintonia con le cure Feng Shui. Un capiente vaso di vetro trasparente, con tante orchidee bianche, darà un tocco di green e aiuterà a neutralizzare una zona che necessita degli elementi Acqua e Legno.
La parete adibita alle postazioni di tonalità delicata sarà “impreziosita” da una grande scritta, una poesia dedicata alla bellezza femminile, di tono contrastante con le tinte e gli specchi appesi, dalle forme ovali e tonde, in alternanza.
Anche le luci avranno la loro importanza. Sobrie lampade da sospensione e faretti incassati nelle nicchie e madie contenitive, realizzate in cartongesso, daranno eleganza e un tocco glamour all’ambiente.
Posizionerò i mobili rispettando sempre la Scuola della Forma. Le sedute avranno padronanza e controllo degli ingressi per dare sicurezza al cliente.
Nell’ingresso principale nascerà la reception.
Gli spazi ridotti non permettono un’ampia sala d’attesa; posizionerò un tavolino a “tutto tondo”, con intorno quattro poltroncine di uguale forma, ma di colori differenti.
Le poltroncine “Diotti Arredamenti” saranno parte degli arredi che proporrò a Francesca.

Questa soluzione avrà una funzione versatile. La professionista potrà anche utilizzare le sedute per dare il tocco finale alle sue acconciature. Una piccola parete in cartongesso trasformata in libreria servirà per dividere la zona d’attesa da quella di lavoro. Qui libri, riviste, tisane e musica di sottofondo, potranno “coccolare” la clientela garantendole nell’attesa momenti di assoluto riposo…di cui tutti abbiamo bisogno!

Vi aspetto sempre numerosi con le vostre domande e curiosità. Per qualsiasi informazione, potete contattarmi ai seguenti recapiti: blu.design@alice.it
Mob: 338.8465957
Inoltre vi ricordo il calendario dei seminari Feng Shui e prossimamente quelli dedicati al colore, dell’anno 2013.
26 gennaio 2012 – 23 febbraio 2013 – 30 marzo – 27 aprile – 8 giugno con sede a Varese. Nel corso dell’anno 2013, date da convenire, si teranno incontri a Ravenna e a Parma.
Attraverso il corso potrete progettare con il mio aiuto la vostra casa, dandole un tocco nuovo, rinnovandola e soprattutto personalizzandola al meglio attraverso la vostra creatività.
Le feste possono essere l’occasione per regalare una consulenza Feng Shui a coloro che vivono l’habitat con disagio o semplicemente a chi desidera rinnovare la propria casa.
Un caro saluto a tutti e buone feste,
Cristina

Il Feng Shui e il buon riposo notturno

Buongiorno a tutti e ben ritrovati al nostro consueto appuntamento dedicato al Feng Shui.

In seguito a numerose consulenze ho riscontrato un elevato numero di persone che ha difficoltà a riposare bene e pertanto soffre di insonnia.

Oggi vorrei darvi alcuni consigli per come arredare la vostra camera da letto ottenendo così effetti benefici per un buon riposo.
Un cattivo sonno notturno può portare, nel tempo, a depressione, stress, e predisposizione alle malattie degenerative. Riposare è fondamentale per rigenerare la nostra energia Yin e liberarci dalle tossine assorbite durante la giornata.

Molti, al mattino, si alzano già affaticati. Una delle principali cause è data dalle geopatie, ovvero punti o zone perturbate dai campi elettromagnetici, sui cui si riposa. Stazionare sui nodi geopatogeni provoca disturbi di varia natura: gli esperti sostengono che i nodi risultano estremamente dannosi, soprattutto se sotto di essi ci sono falde acquifere o faglie che intensificano le “radiazioni nocive”.

Ogni essere vivente, secondo lo studioso Hartmann, subisce le influenze cosmiche e telluriche, avendo alterazioni di ritmo e di intesità. Ciò è causato dalla rotazione che il globo terrestre compie intorno al sole e a se stesso. Possiamo esprimere l’energia attraverso una griglia immaginaria (griglia di Hartmann). Essa consiste in un reticolato, orientato lungo gli assi cardinali, costituito da alcune linee che si intersecano perpendicolarmente. Immaginiamole in tridimensione. Avremo l’idea di vere e proprie pareti, di circa 21 cm; esse, incrociandosi, andranno a formare 3 zone ben distinte.
La zona neutra, quella che sta all’interno del riquadro; la lunghezza delle pareti “verticali”, è considerata di prima intensità; mentre le pareti che si incrociano in un punto, formando i “nodi radianti” sono quelle di maggiore intensità.

Nel caso in cui aveste posizionato un letto proprio sopra un nodo geopatogeno, è sufficiente, dopo averlo rilevato, spostare il letto di quanto necessita, per evitare disturbi del sonno.
Sembrerebbe troppo semplice questo rimedio, ma funziona anche solo spostando il letto di 15-20 cm.

Nel Feng Shui si consiglia di non osare con le tinte Yang (rosso-giallo-arancione), che dinamizzerebbero l’energia, disturbando il sonno. Utilizzate colori neutri e delicati, quali: il verde salvia, il rosa antico o l’azzurro. Potete fare riferimento al vostro Ming Gua.
Nelle lezioni precedenti, rivolte alla disposizione corretta degli arredi, facendo riferimento alla Scuola della Forma, abbiamo detto che è bene posizionare il vostro letto possibilmente lontano dalla porta, e in modo tale che abbia sempre una protezione alle spalle, evitando quindi finestre o aperture. Fate in modo che la sua posizione permetta facilmente di avere il controllo della porta a chi è disteso. Ricordate che i piedi del letto non devono mai essere rivolti verso la porta d’entrata della camera.
E’ sano coricarsi su un letto con doghe in legno. Dimenticatevi delle molle e disponete arredi adeguati con poche parti in ferro. Evitate inoltre gli specchi, in quanto dinamizzerebbero l’energia, e le attrezzature ginniche che vi ricondurrebbero all’attività fisica, disturbando il sonno. L’attività fisica è perfetta nelle ore diurne!
Dormire sui soppalchi eccessivamente bassi non concilia il vostro sonno. Evitate inoltre di dormire sotto le travi. Per ovviare al problema potete scegliere un letto a baldacchino o un drappeggio che permetta di “filtrare” la forza delle travi.

Spero di aver dato validi suggerimenti a tutti coloro che hanno un cattivo rapporto con il riposo notturno.

Un caro saluto a tutti, ricordandovi che il prossimo corso base Feng Shui si terrà a Parma al centro VIVARIUM il giorno 20 ottobre 2012.
Le iscrizioni si chiuderanno lunedì 15 ottobre.

Cristina

Corsi base. Primo approccio con il Feng Shui Classico
Per una consulenza chiedete un preventivo gratuito.
E-MAIL: blu.design@alice.it Mob: 338.8465957

Cucine Stosa: progresso e qualità

Un marchio storico che ha saputo evolversi e stare al passo: Stosa Cucine sin 1964

Questo marchio rappresenta una realtà solida, in grado di rafforzare e migliorare la propria capacità di costruire cucine di qualità  per un pubblico sempre più vasto, con il costante obiettivo di migliorare la qualità, mantenendo il prezzo finale molto competitivo. L’azienda inoltre è particolarmente attenta e ricettiva, nei confronti delle tendenze di design e delle moderne esigenze, legate alla funzionalità e alla praticità.

Replay+Gloria con maniglie incassate nell’anta in polimerico lucido, opaco o legno

Life+Gloria cucina con gola in legno rovere terra, noce santiago e biancospino

Milly cucina moderna con elementi curvi e dinamici

Il connubio tra approfondita ricerca nel design e attenzione per gli aspetti tecnologici, vanno di pari passo con il rispetto per l’ambiente.
Stosa si impegna attivamente affinchè la produzione delle proprie collezioni, da quelle storiche a quelle di ultima generazione, corrispondano ai più attuali criteri di eco-sostenibilità, particolare attenzione è riservata alla scelta delle materie prime, nel rispetto degli standard ambientali, sociali ed economici.

Patty cucina con profili morbidi e sensuali che donano un design accativante

Brillant cucina moderna con anta vetro che conferisce leggerezza e luminosità

Questo si traduce nell’impegno a creare un’offerta di prodotti che siano duraturi, reciclabili ed a basso impatto ambientale, attenzione quindi all’impiego di materiali atossici, con bassissime emissioni di formaldeide e con verniciature e laccature all’acqua.

Berverly cucina che reinterpreta lo stile classico in chiave contemporanea

Montecarlo una cucina nel segno di una nuova semplicità formale

L’intera gamma di Cucine Stosa  è suddivisa in due macroaree, quella che racchiude la collezione classica e quella che comprende la collezione moderna, l’ampia proposta commerciale, riesce a soddisfare diverse aree di gusto, dal design più attuale alla tradizione più consolidata.

Diamante una cucina che rappresenta la perfetta sintesi tra bellezza e funzionalità

Bring cucina moderna in legno yellow pine spazzolato, laccata lucida o opaca

Malaga dal design pulito, morbide laccature color panna disegnano il profilo delicato

Stosa Cucine crede in una produzione sicura e attenta al nostro domani.

Armadi con vano tv

Gli armadi con vano tv a vista o celato dalle ante, sono una soluzione sempre più richiesta,  perchè offrono la possibilità di unire forma e funzione, soddisfando sia il lato estetico che pratico, caratteristica da non sottovalutare, considerando che  gli spazi abitativi vengono realizzati, sempre più spesso, al minimo dei metri quadri, il mondo dell’arredamento si tiene al passo, proponendo interessanti soluzioni, in grado di soddisfare diverse esigenze ed aree di gusto.

Armadi con ante scorrevoli e vano tv nascosto o integrato:

Tra gli armadi scorrevoli pensati per ospitare la tv, troviamo 3 tipologie differenti, che si distinguono per sistema tecnologico di apertura.

  • Armadio Spazio con anta led predisposta per inserimento tv.
    Questo modello propone un sistema di inserimento della tv del tutto nuovo, dove la tv non è più inserita all’interno dell’armadio, ma direttamente dentro l’anta predisposta per ospitarla.

  • Armadio Mixer con vano tv celato dalle ante scorrevoli.
    Una proposta pratica e funzionale, con questa soluzione abbiamo il vano tv al centro della composizione, la chiusura dei cassetti inferiori e delle antine battenti superiori, permettono di avere sempre tutto in ordine, anche con il televisore a vista.
  •  Armadio Emotion con porta tv ghost orientabile incorporato.
    Il porta tv ghost integrato nell’armadio Emotion è un sistema brevettato che permette l’utilizzo del televisore all’occorrenza, occupando pochissimo spazio all’interno dell’armadio quando questo non è in funzione.

Armadi battenti con vano tv a vista:

  • Armadio Mega battente con vano tv, cassetti sottostanti ed antine superiori. Nell’immagine sottostante vediamo un esempio con l’anta Breccia, caratteristica peculiare di questa anta è la maniglia “gola”,  ma la gamma di ante disponibili in abbinamento comprende diverse tipologie, sia in termini di finitura che di estetica.

Arredamento multimediale

La tecnologia fa parte ormai in maniera radicata e costante delle nostre vite, pensate solo ai gesti quotidiani che ognuno di noi compie senza neanche rendersene conto.

Per la maggior parte di noi è oggi impensabile uscire di casa senza smartphone, I-phone, I-pod, I-pad, solo per citare alcuni degli apparecchi più diffusi e utilizzati nel vivere quotidiano.

In questa era telematica-tecnologica, sempre più avanzata e presente nelle nostre vite, di certo l’arredamento non poteva rimanere in disparte.

Dopo le case domotiche, sempre più in voga tra gli estimatori attenti ed esigenti, oggi anche il mobile “prende vita”, amplificando la sua funzione originale, meramente pratica o puramente estetica, divenendo elemento interattivo.

L’arredamento di oggi offre molteplici soluzioni!!!
Immaginate di rientrare a casa, stanchi, dopo una lunga giornata di lavoro, con l’unico desiderio di sdraiarvi sul divano, per potervi godere qualche momento di sano relax, magari ascoltando un po’ di musica o guardando le foto dell’ultimo week-end, tutto questo con un semplice gesto oggi è possibile, e quando dico con un semplice gesto, non è un eufemismo, ma è proprio così.
Non dobbiamo più impazzire a cercare il telecomando, che puntualmente sparisce quando ti serve, o cercare di capire dove abbiamo messo il cavo di collegamento della fotocamera per vedere le foto sul monitor del televisore.

OGGI TUTTO E’ PIU’ FACILE ED IMMEDIATO, FANTASTICO!!!
Entro in casa ed inserisco il mio I-Phone ( o qualunque altro dispositivo MP3 dotato di porta USB o AUX ) direttamente nello schienale del divano o nella mensola del soggiorno e come per magia posso godermi gli ultimi scatti di una bellissima giornata con in sottofondo la mia musica preferita.

Ecco il divano M-Sofa con movimento relax che coniuga comodità e funzionalità grazie all’impianto di amplificazione e diffusione stereo incorporato.

Divano M-Sofa con impianto audio integrato

A seguire le immagini  della mensola Sound Board:

LA MENSOLA SOUND BOARD E’ INSERIBILE FONDAMENTALMENTE DOVE VOGLIAMO, NON NECESSARIAMENTE IN SOGGIORNO, MA IN QUALUNQUE ZONA DELLA CASA DOVE SONO PREVISTI DEI COLLEGAMENTI AUDIO VIDEO.

E’ INIZIATA L’ERA DEL VIVERE LA CASA SEMPRE PIU’ MULTIMEDIALE.
UN SEMPLICE GESTO CONCRETIZZA I NOSTRI DESIDERI.

 

Il piccolo attico e il Feng Shui

Benvenuti al nostro nuovo appuntamento dedicato al Feng Shui!
Una stanza semi vuota e qualche ricordo di lunghi viaggi sono il punto di partenza per dare vita a una nuova storia!
Animiamo il salotto di Massimiliano e Barbara: vivono in un grazioso appartamento sito in una suggestiva zona residenziale nei pressi di Varese. La location ideale per il riposo e una vita ever green. Possiamo raccontare di un piccolo “attico”, situato all’ultimo piano e quasi totalmente circondato da una bellissima terrazza, dominante la città. Il mio compito è di arredare il loro salotto dandogli personalità ed eleganza rispettando i loro gusti, ma soprattutto i consigli che il Feng Shui mi suggerisce.
Darò un esempio di contrasti di stile, ma anche di funzionalità e comodità, come dev’essere un comodo salotto.
Pianta dell'attico Feng Shui
Una colonna portante, “contrasta” gli spazi, riducendo la possibilità di sfruttare al meglio tutti gli angoli. Ho creato una libreria per “confondere” la presenza del volume imponente, coinvolgendolo nel contesto.
La libreria angolare va a creare un piccolo vano di uso versatile.Il piccolo andito potrà essere utilizzato come angolo relax o all’occorrenza zona living per pochi intimi. La tavolozza dei colori è sintonizzata sui timbri del bianco, oro, e giallino.
La pavimentazione color mattone, spicca eccessivamente, quindi doniamo alle pareti, rispettando i punti energetici, un colore caldo che permetterà di legare i toni ed evitare disarmonia.
Nel punto energetico terra negativo è opportuno intervenire con colori e oggettistica appartenenti all’elemento metallo, quindi il bianco, l’oro o l’argento.
Ampio spazio all’associazione di stile e ai loro tratti caratteristici. Divani moderni, colori neutri, mobili d’epoca che hanno una storia da raccontare, danno un tono ricco e personale all’ambiente. Il pouf davanti al divano potrà anche essere utilizzato come tavolino.
Salotto Feng Shui
Una bella lampada si “impone” sui divani, creando luce ed energia.
Due vecchie poltroncine “riportate” a vivere, con tessuti di design, faranno da cornice al mobile che ospiterà la TV, rimarcando stile ed eleganza.
Il rapporto porta-finestra non è eccellente. Il posizionamento corretto degli arredi eviterà la dispersione repentina dell’energia, garantendo un flusso armonioso.
Una vecchia stufa a legna, che i nostri protagonisti amano molto, accentua il carattere fuoco richiesto dalla mappa energetica. Un angolo è stato “neutralizzato” con una meravigliosa pianta. Tutto in perfetta simbiosi con l’angolo out door.
Facciamo una panoramica del nostro salotto. Energeticamente sano e in armonia con i suoi abitanti, nel rispetto dei loro gusti.

Con questi suggerimenti, terminiamo la stagione estiva.
Vi ricordo che riprenderanno i corsi base Feng Shui. il 22 settembre e il 13 ottobre a Parma presso il ” Centro Studi Olistici Vivarium”.
Per iscrizioni: blu.design@alice.it

Un caro saluto e buone vacanze a tutti!

EuroCucina 2012: Snaidero tra architettura e design

Semplicità, rigore delle linee, tecnologia, leggerezza: ad EuroCucina 2012 Snaidero ha presentato una filosofia progettuale che avvicina sempre di più cucina ed architettura. Pietro Arosio e Pininfarina firmano Board, Lux, Ola 20 e Idea 40, mentre Snaidero Design propone Way, dalle atmosfere naturali, calde, ed una pulizia formale decisamente modellata per la casa contemporanea.
Con Idea 40 Snaidero e Pininfarina hanno raccolto una sfida ambiziosa, quella di rivisitare e riproporre il modello Idea nato nel 1972, design elegante e primo esempio di cucina senza maniglie. Il risultato è una cucina moderna, tecnologica, razionale, dalle linee minimaliste ed il purismo futuristico che sono tipici del design Pininfarina.
Caratterizzata da una studiata rivoluzione dei volumi in cui tradizionalmente è organizzata, la cucina Lux creata dall’architetto Pietro Arosio rispecchia una matrice progettuale prettamente improntata sulla leggerezza e l’ottimizzazione degli spazi. Organizzata in aree specializzate, Lux si presenta come una cucina ad angolo moderna pensata per offrire soluzioni funzionali slegate dai tradizionali vincoli architettonici.
Gli elementi contenitivi sono inseriti nell’isola, liberando l’area cucina da elementi pensili. Questi sono sostituiti da una mensola in vetro dotata di illuminazione led e barra di alluminio attrezzata. L’innovativa aspirazione da terra tramite cappa a centro stanza applicata all’elemento cucina freestanding, si stacca ulteriormente dal concetto di volume sospeso e si propone come elemento progettuale caratterizzante.
Brevetto esclusivo di Snaidero, l’ultimo progetto dell’azienda è la cucina sospesa Board: ultra moderna, contemporanea, è la risposta all’attuale edilizia abitativa modulata su spazi piccoli e sempre più spesso open space. Una cucina pensata per un pubblico giovane, attento al design ed interessato alla personalizzazione ed alla flessibilità delle forme.
Un disegno sobrio e dinamico quello di Board, caratterizzata da un blocco sospeso che gioca la funzione di area cucina ma anche di tavolo e postazione operativa, disponibile in varie dimensioni e configurazioni.
Frutto della maestria Pininfarina, la cucina di design Ola20 propone una composizione artistica, caratterizzata dal tavolo-scultura.