Soggiorni e poltrone: comporre

Soggiorni, poltrone, pareti attrezzate. Mi vorticano in testa come pezzi di un puzzle, che vorrei riuscire a completare nel migliore dei modi. Li visualizzo, li sistemo, li sposto e li ricolloco ancora. Non mi stanco mai, perchè la ricerca della casa perfetta mi affascina e mi fa sognare.

Torno qui dopo diverso tempo, un tempo che per certi versi è sembrato infinito. Difficile, denso, decisamente intenso, nel bene e nel male. Un tempo che non mi ha permesso di scrivere, ma anche un tempo che con i suoi angoli bui e la sua vena in qualche modo travolgente e sconvolgente, non mi ha dato la possibilità di sentire la mia passione per la casa e l’arredamento. E’ stato come spegnere uno schermo che è stato sempre acceso dentro di me, lasciando al suo posto un ronzio insistente, fastidioso, quasi inquietante.

Ma ora ho riacceso lo schermo. E l’ho fatto anche per un ottimo motivo: sono in fase di ristrutturazione, ho una veranda da costruire, vari ambienti da reinventare e questo mi riporta lentamente, ma per fortuna inesorabilmente, verso la mia vecchia passione.

Ebbene, fra qualche mese mi ritroverò alle prese con un ambiente giorno di tutto rispetto: ingresso, angolo cottura e nessuna soluzione di continuità verso il soggiorno pensato all’esterno, in quella veranda quasi a cielo aperto che spero mi regalerà tutta la gioia che ho sempre sognato.

In tutto questo ho una parete di circa 3 metri da riempire. Che è come dire a un pittore “hai a disposizione una grande tela su cui dipingere”. L’idea è dunque quella di sistemare elementi contenitore in grado di ospitare la miriade di oggetti in mio possesso, per quanto single imperterrita. Ma l’idea è anche un’altra: il desiderio di ritagliare un angolo relax tutto per me è fortissimo, e cosa può esserci di meglio di una comoda poltrona? Facile da collocare, confortevole da vivere (meglio ancora se dotata di poggiapiedi), ideale per leggere, guardare la tv, ascoltare musica, chiacchierare…

Ecco: il numero perfetto in questo caso è due. Sono due le poltrone che vorrei in questa parte della casa. Due perchè spero di utilizzarne una per il mio futuro amore (per ora ignoto); due perchè saranno il luogo ideale per parlare di serio e faceto con le amiche; due perchè mi siederò lì con mamma a sorseggiare una tisana ogni volta che verrà a trovarmi.

Ma come conciliare due poltrone ed elementi contenitore in un’unica parete? Semplice: componendo. Utilizzando moduli verticali, giocando con le forme, sfruttando le dimensioni, approfittando dei colori e dell’infinita gamma di possibilità che offrono le pareti attrezzate.

Gli elementi sospesi di Lampo 2012 ad esempio sono esattamente ciò a cui pensavo: da espandere in orizzontale, in verticale, da comporre con l’aiuto della fantasia e dell’istinto, seguendo però la mappa tracciata da misure ed esigenze di spazio (non devo dimenticarmi delle poltrone!).

Anche il soggiorno Twin Box può rivelarsi ottimo per il mio obiettivo: elementi verticali, a diverse altezze, sospesi in modo da creare non solo spazio per gli occhi, ma anche zone facilissime da tenere in ordine.

E quale occasione migliore per giocare con forme, colori e incastri se non con gli elementi di una parete attrezzata come Tetris?? Mai nome fu più azzeccato per restituirci un’idea ludica ed estremamente interessante dell’arredo!

Perchè con l’aiuto di questi elementi posso sfruttare lo spazio nel modo giusto: una zona “centrale” per riporre libri, oggetti, stoviglie, cd e dvd, e una zona sospesa, sopra gli spazi lasciati vuoti per le mie due poltrone.

Che, a proposito, potrebbero essere queste.

Poltrone Calix: perfette per il soggiorno di una diva. Non trovate?

Arte, Colore e Feng Shui

Al piano terra di una palazzina d’epoca, nel cuore della città di Varese, la mia prossima “missione” sarà quella di progettare, in 50 mq di spazio, il nuovo negozio su misura di Francesca, che si occuperà di acconciature. Vorrei ripristinare gli interni con rispetto, togliendo i pannelli precedentemente applicati al soffitto e facendo “rivivere” la bellissima volta a crociera.
Entriamo!
Darò ampio spazio alla creatività con giochi di colore, luci e separé mobili dalle forme morbide, per creare tranquilli angoli di lavoro.
Nascerà una struttura esteticamente bella e chic, energeticamente sana. Il locale sarà l’esempio di un contrasto di stile e naturalmente di sobria funzionalità.
Tre vetrine a tutta parete, dalla forma tonda, ammorbidiscono l’ambiente, un po’ buio in alcuni angoli, in quanto due lati si affacciano su di un vicoletto nascosto e poco illuminato.
Dipingere le pareti in tinte chiare pastello farà guadagnare luce e creerà un contrasto scenografico con le assi in legno del pavimento.

Quindi i volumi, la luminosità delle superfici e i contrasti, saranno le caratteristiche di questo nuovo ambiente. Le tonalità del panna, moka e del verde salvia faranno da protagoniste in questa puntata. Il senso di leggerezza si fonderà con le forme e i colori.
La nostra Sabina appartiene all’elemento Legno, quindi i verdi sono i colori da lei preferiti e sono tra l’altro in sintonia con le cure Feng Shui. Un capiente vaso di vetro trasparente, con tante orchidee bianche, darà un tocco di green e aiuterà a neutralizzare una zona che necessita degli elementi Acqua e Legno.
La parete adibita alle postazioni di tonalità delicata sarà “impreziosita” da una grande scritta, una poesia dedicata alla bellezza femminile, di tono contrastante con le tinte e gli specchi appesi, dalle forme ovali e tonde, in alternanza.
Anche le luci avranno la loro importanza. Sobrie lampade da sospensione e faretti incassati nelle nicchie e madie contenitive, realizzate in cartongesso, daranno eleganza e un tocco glamour all’ambiente.
Posizionerò i mobili rispettando sempre la Scuola della Forma. Le sedute avranno padronanza e controllo degli ingressi per dare sicurezza al cliente.
Nell’ingresso principale nascerà la reception.
Gli spazi ridotti non permettono un’ampia sala d’attesa; posizionerò un tavolino a “tutto tondo”, con intorno quattro poltroncine di uguale forma, ma di colori differenti.
Le poltroncine “Diotti Arredamenti” saranno parte degli arredi che proporrò a Francesca.

Questa soluzione avrà una funzione versatile. La professionista potrà anche utilizzare le sedute per dare il tocco finale alle sue acconciature. Una piccola parete in cartongesso trasformata in libreria servirà per dividere la zona d’attesa da quella di lavoro. Qui libri, riviste, tisane e musica di sottofondo, potranno “coccolare” la clientela garantendole nell’attesa momenti di assoluto riposo…di cui tutti abbiamo bisogno!

Vi aspetto sempre numerosi con le vostre domande e curiosità. Per qualsiasi informazione, potete contattarmi ai seguenti recapiti: blu.design@alice.it
Mob: 338.8465957
Inoltre vi ricordo il calendario dei seminari Feng Shui e prossimamente quelli dedicati al colore, dell’anno 2013.
26 gennaio 2012 – 23 febbraio 2013 – 30 marzo – 27 aprile – 8 giugno con sede a Varese. Nel corso dell’anno 2013, date da convenire, si teranno incontri a Ravenna e a Parma.
Attraverso il corso potrete progettare con il mio aiuto la vostra casa, dandole un tocco nuovo, rinnovandola e soprattutto personalizzandola al meglio attraverso la vostra creatività.
Le feste possono essere l’occasione per regalare una consulenza Feng Shui a coloro che vivono l’habitat con disagio o semplicemente a chi desidera rinnovare la propria casa.
Un caro saluto a tutti e buone feste,
Cristina